Diari di una Tiny House

18 Apr 2018

“aVOID vuole ispirare le persone ad avere abitudini più sostenibili attraverso l’architettura.”

Cresciuto in una stanza piccolissima nell’appartamento dei suoi genitori, Leonardo Di Chiara ha sempre avuto il gusto del minimalismo. Dopo i suoi studi come architetto e ingegnere presso l’Università di Bologna, il suo crescente interesse per l’architettura a dimensione umana e le abitazioni sperimentali lo ha portato a unirsi alla nuova Tinyhouse University di Berlino, fondata da Van Bo Le-Mentzel.

L’incontro con Van Bo Le-Mentze è stato ciò che gli ha dato la giusta motivazione per mettere in pratica le sue conoscenze e costruire la sua prima casa. aVoid è infatti uno spazio abitativo di 9 mq che trae ispirazione dalle “Tiny House” americane, con una forte adesione ai principi minimalisti, al movimento “less is more” e a uno stile di vita più sostenibile. Tuttavia, nonostante il suo spazio limitato, aVoid è dotato di tutti i comfort necessari per la vita di tutti i giorni.

tiny house Avoid by Leonardo di Chiara 24 bottle
tiny house Avoid by Leonardo di Chiara 24 bottle

La casa è composta da una stanza singola a prima vista priva di qualsiasi elemento d’arredo. L’omogeneità e l’indeterminatezza del colore grigio vengono improvvisamente interrotte dall’apertura di un dispositivo reclinabile come letti a muro, tavoli, sedie, cucine, scale e così via. L’attivazione di questi dispositivi mobili montati a parete consente diversi usi dello spazio abitativo e la struttura in legno naturale dona un senso di relax e calore domestico.

L’obiettivo principale del progetto di Leonardo è quello di testare la tipologia delle Tiny House mobili e di sensibilizzare l’opinione pubblica a ripensare i modelli abitativi, soprattutto in considerazione dei rapidi cambiamenti della società contemporanea.

Assemblare diverse piccole case di fila potrebbe essere in realtà una possibile soluzione alle emergenze della metropoli, come la sovrappopolazione o la carenza di appartamenti.
O almeno un passo nella giusta direzione, per uno sviluppo urbano più razionale all’interno della città. Inoltre, la sua caratteristica “su ruote” gli consente di creare un nuovo sistema vivente, il “Quartiere migratorio”.

Come parte della sua ricerca professionale, Leonardo ha vissuto nella sua “Tiny House” per un anno, e dal 3 aprile 2018 aVoid sarà protagonista di un tour che inizia a Berlino e finisce a Roma, facendo tappa in diverse località. aVoid servirà come piattaforma fisica per dar vita a discussioni su diversi argomenti, tra cui la sostenibilità, l’autocostruzione e la vita in movimento in relazione alle possibilità offerte dalle case piccole. Noi di 24Bottles non potremmo essere più orgogliosi di aver sostenuto Leonardo nel suo viaggio verso uno stile di vita più verde e più minimalista, mantenendo sempre sotto controllo funzionalità, sostenibilità e design moderno.

tiny house Avoid by Leonardo di Chiara 24 bottle