Come mantenersi occupati e creativi durante la quarantena da COVID-19: 24Bottles ti offre i consigli di un fotografo

29 Apr 2020

24Bottles e Samuele: cosa fa un fotografo costretto alla quarantena?

Tutti abbiamo rivoluzionato le nostre abitudini, rimanendo confinati a casa per arginare la diffusione del COVID-19.
Ma se la restrizione della libertà di movimento è difficile per tutti, come vive la quarantena qualcuno che è abituato alla luce cristallina delle montagne, alla sua aria frizzante e spazi senza confini?

Samuele è un fotografo naturalista che vive in Trentino-Alto Adige/Südtirol.
Insieme ad un amico, ha fondato un’agenzia di fotografia, produzione video e grafica. Il suo ambiente naturale sono le Dolomiti, quindi è abituato ad essere sovrastato dalla bellezza.

Abbiamo fatto una chiacchierata mentre sorseggiava un caffé lungo sotto lo sguardo benevolo del suo bulldog francese, Coco.

Samuele, come occupi questo tempo lontano dalla macchina fotografica?

Parte della mia attività consiste nell’organizzare workshop fotografici in giro per il mondo. Viaggi pensati apposta per scovare location dove esercitarsi a ritrarre al meglio la bellezza della natura.

Sono esperienze bellissime, che diventano prima di tutto l’occasione di condividere l’amore per la fotografia con altri appassionati, ma richiedono un grande lavoro di organizzazione.
Questo è il momento perfetto per anticipare la nostra prossima avventura.

Come scegli le location più interessanti?

Spesso le immagini si creano da sole davanti al mio obiettivo: una lieve nebbia, il profilo degli alberi e gli arabeschi delle nuvole si mettono in posa senza che io abbia bisogno di aggiungere nulla alla composizione.
Ci sono però alcune astuzie che metto in pratica nello scegliere le location.

Prima di tutto, studio un itinerario.
Con una mappa sottomano e l’aiuto di Google Earth, percorro le tappe che mi sono prefissato cercando di capire in quali luoghi potrò trovare i punti di vista più interessanti.
Poi, cerco di individuare la traiettoria che compirà il sole in ognuna delle destinazioni che ho individuato.
A che ora sorge? A che ora tramonta?

Ci sono ghiacciai che diventano particolarmente maestosi nella prima luce fredda dell’alba, o deserti che si tingono di mille sfumature di rosso solo all’ora del tramonto.
Una volta raccolte queste informazioni, mi assicuro di organizzare i nostri spostamenti in modo da cogliere ogni panorama nel suo momento migliore.


Qual è il primo luogo dove rivolgerai il tuo obiettivo una volta finita la quarantena?

L’Islanda! E’ lì che si terrà il nostro prossimo workshop. Un Paese che ho già esplorato in lungo e in largo ma che riesce sempre a sorprendermi.

Una luce unica, avvolgente, la magia dell’aurora boreale, le lagune dei ghiacciai: nemmeno la migliore delle mie fotografie può rendere la complessità e la forza della natura islandese.


Quale 24Bottles utilizzi di più?

Chi ama la natura la rispetta, e chi vive vicino alle montagne sa molto bene quanto noi siamo piccoli al suo confronto.

Da anni cerco di ridurre al minimo il mio consumo di plastica, soprattutto durante i miei viaggi. Il mio legame con la natura si vede anche nella mia 24Bottles, e nel suo pattern ispirato alle venature del legno.

Porto con me un Travel Tumbler Sequoia Wood 600 ml, capiente e riutilizzabile, per poterlo riempire alle sorgenti o nei rifugi, e avere sempre con me le mie bevande alla temperatura giusta.

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